Un Natale lindo e pinto Fase 1: Riorganizzare

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Con le feste ormai alle porte le cose da fare si moltiplicano di giorno in giorno e per arrivare ai giorni caldi senza stress è indispensabile giocare d’anticipo.

Le nostre case sono il luogo che ospita i momenti felici e quindi meritano una preparazione adeguata.

Una pulizia approfondita, dopo un riordino radicale, renderanno i giorni di festa molto meno stressanti, avremo più spazio a disposizione e una sensazione di leggerezza.

Mettiamo alla casa il vestito della festa ma prima…

attuiamo una piccola rivoluzione:

1) approfittiamo dell’occasione per liberarci di tutte quelle cose che giacciono da mesi (se non anni!) tristemente a vista e in attesa di una collocazione, buttiamo via ciò che non può essere recuperato e doniamo gli oggetti in buono stato ma che non utiliziamo. Selezionati gli oggetti sparsi per casa ci ritroviamo ad aver elimitao un pò di cose, mentre ciò che vogliamo tenere deve trovare un posto, procediamo.

cucina

2) Mettiamo ordine nei mobili. Cominciamo da quelli “di servizio”, gli spazi meno nobili in cui troppo spesso regna un tale caos che ci impedisce di sfruttare al meglio lo spazio. Svuotare, pulire e riorganizzare ripostigli, lavanderia, stipetti, scarpiere è il primo passo perchè spesso contengono cose inutili, che stando fuori dalla vista vengono dimenticati e che occupano spazio prezioso che potremmo sfruttare per riporre ciò che davvero ci serve ma che non ha una collocazione. Liberarci di 4 paia di scarpe morte e sepolte sul fondo di un armadio ci fornirà lo spazio per riporre con cura quelle paia che invece indossiamo spesso ma che non sappiamo dove mettere. Disfarci di quell’elettrodomestico ingombrante rotto o poco utile sarà la soluzione perfetta per riporre gli attrezzi da cucina davvero utili ma senza “fissa dimora”.

bagno

3) Riorganizzati gli spazi meno in vista, avremo creato spazio per le cose veramente utili che prima erano in giro per casa e ci saremo liberati delle inutili zavorre mangia spazio. Passiamo quindi ai mobili aperti come vetrine, librerie a giorno e mensole. Facciamoci pervadere completamente dallo spitiro di questa operazione, ora che le cose funzionali sono sistemate in mobili puliti e ordinati dedichiamoci all’estetica. i mobili aperti o con ante a vetro e le mensole contengono cose che vediamo quotidianamente e questo paradossalmente non aiuta perchè siamo talmente abituati a guardare determinati oggetti che è come se non li vedessimo più. Anche in questo caso un buon punto di partenza è svuotarli completamente e pulirli, lucidarli e… osservarli per qualche minuto. Vogliamo davvero ricollocare in quel mobile (che non ricordavamo nemmeno quanto ci piacesse) tutta la baraonda polverosa e caotica appena rimossa? Vogliamo davvero seppellire di nuovo quegli oggetti veramente belli in mezzo a tanti altri che non sappiamo nemmeno perchè sono lì? Valoriziamo al massimo ciò che possediamo tenendo bene a mente che liberarci del brutto e del superfluo, delle cose di bassa qualità farà risaltare le cose belle.

letto

4) Per selezionare tutti gli oggetti tirati fuori dai mobili dobbiamo individuare tre aree dove collocarli: la prima area sarà dedicata agli oggetti da tenere, la seconda a quelli da regalare, la terza a quelli da buttare.

Un trucco è quello di pulire gli oggetti da tenere uno ad uno, dopo averli selezionati dal mucchio e prima di collocarli nell’area a loro dedicata. In questo modo avremo il tempo di capire se quell’oggetto lo vogliamo tenere davvero, se veramente ci fa piacere spendere del tempo per tirarlo a lucido. Un’altra astuzia è quella di spostare gli oggetti da buttare direttamente in un sacco per l’immondizia e apporre su quelli da regalare un postit con il nome del destinatario.

cucina

5) Completata la selezione è il momento di sistemare gli oggetti da tenere, puliti e scintillanti, nei mobili freschi e profumati. E’ una bella sensazione, è la parte più evidente dell’operazione, è stata faticosa sia fisicamente che psicologicamente e non deve essere rovinata da ripensamenti dell’ultimo minuto.

Riponete solo ciò che amate davvero, solo ciò che vi serve e tenere tutto pulito ed in ordine sarà infinitamente più semplice. Non occupate tutte le superfici, tutti i ripiani, fate respitarare gli oggetti.

A questo punto dovremmo avere una casa molto più in ordine di prima, con tutte le cose al loro posto e con gli interni di tutti i mobili puliti. Potrebbe sembrare un programma troppo ambizioso ma in realtà ciò che ne determina la fattibilità e il successo è di capirne i principi e di adattarlo alla propria disponibilità di tempo. Non serve uccidersi di fatica, lasceremmo perdere il giorno dopo. Dobbiamo avere costanza ma non strafare. Sopratutto nella fase di selezione degli oggetti è fondamentale non essere sfinite per avere la lucidità di fare le scelte giuste. Altra cosa fondamentale è quella di non pensare mai “è tutto inutile perchè presto saro’ punto e a capo” perchè con un piccolo programma di mantenimento riuscitemo a conservare i risultati!

Pensiamo che queste cure di bellezza ci permetteranno di decorare la nostra casa e di farla apparire al meglio per Natale, ci semplificheranno le operazioni di pulizia prima e durante i caotici giorni di festa e ci regaleranno spazio per accogliere al meglio eventuali ospiti, sicuramente ci faranno recuperare tante cose care che credevamo perse e saranno una voce dell’elenco dei buoni propositi per l’anno nuovo che potremmo già cancellare del tutto o in parte!

Un Grazie di cuore a tutte le RAP, ragazze a posto, che attraverso il blog e la pagina facebook paroladordine regalano consigli, spunti e tanta motivazione per tenere la casa in ordine con mille idee tutte da copiare. Le foto di questo post sono tutte loro e non sono che un piccolissimo assaggio delle loro prodezze organizzative.

Buon lavoro e tenetevi pronti per il programma delle pulizie furbe!

Sabrina

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4 pensieri su “Un Natale lindo e pinto Fase 1: Riorganizzare

    1. Sabrina Autore articolo

      Nessun piano è troppo ambizioso se ad ispirarci ci sono le foto delle organizzatissime fanciulle di paroladordine e un bel programma di lavoro 🙂

      Replica

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