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Disordine meraviglioso

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Amo l’ordine, sono la campionessa dei riordini epocali, quelli tipo tzunami che poi ti viene il dubbio di aver etichettato e riposto anche gatto e marito.

Ma ammetto che quello che mi dà piacere più di tutto non è l’ordine in sè, ma il riordinare.

Non mi angoscia il disordine, certo non mi piacerebbe vivere nel caos ma quando mi trovo in mezzo ad una tempesta di vestiti da piegare, libri e riviste sparsi alla membro di segugio, stoviglie che languono nello scolapiatti, una sedia scricchiolante che mi suggerisce di sfoderare l’asse da stiro… Quello è il mio momento magico, un attimo di silenzio assoluto nella mia mente prima che cominci una vera sinfonia.

E’ come quell’attimo prima che il protagonista di un film d’azione si volti e cammini lentamente mentre alle sue spalle c’è un’esplosione.

Quando devo prendere una decisione importante oppure sono stressata e apparentemente non ho proprio nulla da riordinare mi dedico agli “interni”: ante, cassetti, ripostiglio. Quello che mi dà più soddisfazione sono il cassetto del makeup, quello dei gioielli, lo scaffale dei detersivi e i cassettoni del bagno, cose non a vista e che uso solo io e che quindi sono libera di stravolgere ogni volta che voglio. Forse è una piccola compulsione ma la trovo innocua e poco frequente quindi… che male c’è?

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Non capitano spesso momenti così, e meno male! Ma ai cambi di stagione, quando per diversi giorni di fila torno a casa solo a dormire, prima e dopo un viaggio improvviso ecco che succede.

In quei casi non seguo programmi, non ho una scaletta, non sto nemmeno più di tanto a pensare. E’ solo un susseguirsi di azioni, una dopo l’altra, senza sosta e senza nessun pensiero preciso in mente.

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Riordinare il caos è la mia specialità, la terapia per i momenti di stress: così mentre conquisto porzioni di pavimento allo stesso modo la mia mente si libera da inutile ciarpame.

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E’ una “terapia” diversa dal decluttering da manuale (qui la strategia dei 5 minuti e qui tutti i post per avere sempre la situazione sotto controllo), credo fortemente che ci sa una strettissima relazione tra l’organizzazione dei nostri pensieri, il nostro umore, il nostro benessere e l’ambiente in cui viviamo, va benissimo il metodo e la costanza, ma qualche volta mi serve una terapia d’urto!

idecor-home-office-home officeQueste splendide immagini, fonte per me di grande ispirazione, provengono da fusionhouse.

Sabrina

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Il potere dei 5 minuti

Lavoro, famiglia, casa, mille cose da fare, pochissimo tempo a disposizione e ANSIA.

Tutto questo è un “pacchetto di serie” che moltissime persone hanno in dotazione per tutta la vita.

A nessuno piace dedicare un intero fine settimana alle pulizie dopo una settimana di lavoro vissuta in una casa che col passare dei giorni è appassita come un fiore senza acqua arrivando al venerdì ad avere l’aspetto di un bazar e condizioni igieniche discutibili.

Può non succedere tutte le settimane, ma succede: lavello pieno di stoviglie, panni che gridano vendetta dal cesto della biancheria da lavare, la sedia dello stiro che scricchiola sotto il peso di una montagna minacciosa, il bagno che nemmeno uno zunami, vetri opachi e polvere polvere polvere….

Escludendo di ingaggiare Mastrolindo, Cenerentola o di lasciare il lavoro c’e’ un rimedio tanto prezioso quanto elementare, ottimizzare i minuti.

Spesso nemmeno pensiamo di iniziare una qualche attività di riordino o pulizia perchè sappiamo di avere solo poco tempo a disposizione, ma sono proprio quella manciata di minuti che faranno la differenza.

Dopo un anno di vita in una casa tutta mia ho imparato che il tempo delle faccende deve essere spezzettato tra i vari impegni della giornata. Non può essere concentrato tutto al mattino o alla sera, la mattina c’e’ la fretta, la sera la stanchezza e non si può pretendere da sè stessi di fare tutto nei momenti di maggiore stress.

Abitudini piccole, quasi insignificanti all’apparenza ma che faranno una differenza enorme ed una volta acquisite compiremo in automatico, questo è un sistema che funziona!

Ecco le mie, in ordine sparso, venute fuori per necessità:

1) Non lasciare nulla fuori posto in cucina dopo cena, lavare le stoviglie, pulire il lavello ed il piano cottura e ripassare mattonelle e ripiani.

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2) Non lasciare nulla nel lavello durante il giorno, la tazzina del caffè o il cucchiaino dello yogurt si lavano in un attimo, ma se si aggiungono alle stoviglie della sera diventano un extra pesante.

3) Prima di avviare una lavatrice assicurarsi di aver piegato e riposto i panni del bucato precedente.

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4) Anche se avete pochissimo spazio cercate di avere almeno due ceste per i panni sporchi, uno per i chiari e uno per gli scuri, averli già divisi fa risparmiare tempo prezioso e ci fa capire al volo quale bucato è più urgente.

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5) Con gli ultimi sprazzi di energia, la sera, riponiamo tutto quello che abbiamo indossato durante il giorno abiti, scarpe, accessori, ogni cosa al suo posto e le cose da lavare dritte nella cesta.

6) Tenere sempre a portata di mano i panni antistatici per la polvere, l’ideale è averne uno per stanza in un angolino non in vista. Appena notiamo un velo di polvere basterà un secondo.

7) Altra arma indispensabile è lo spruzzino per i vetri con un panno per cancellare all’istante macchie ed impronte e mantenere tutto luccicante senza sforzo.

8) Se aprendo il frigo vediamo briciole o qualche macchia dobbiamo intervenire subito con un panno umido e aceto, così si evita la pulizia approfondita, lunga e noiosa dura molto di più e si evitano i cattivi odori.

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9) I ferri da stiro professionali sono fantastici, ma quelli piccoli con caldaia incorporata hanno una qualità impareggiabile: sono “anti accumulo”, si scaldano all’istante!

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10) Rifare il letto al mattino.

11) Buttare subito corrispondenza inutile e giornali e riviste già letti.

12) Non uscire da una stanza senza aver posato almeno un oggetto fuori posto.

13) Prima di uscire al mattino trovare 5 minuti per battere i tappeti e alzare le sedie sul tavolo così al ritorno il pavimento sarà sgombro e pronto per essere spazzato.

14) Non uscire dal bagno senza aver riposto tutti gli oggetti ed i prodotti utilizzati, ripassare i sanitari e lo specchio ogni giorno con un panno e lo spruzzino per i vetri e pulire il wc con spazzolone e detersivo apposito.

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Come ho già detto, questa manciata di regole è dettata dalle mie esigenze personali, dal tempo che ho a disposizione, dalle dimensioni del mio appartamento e dalle mie abitudini, possono essere uno spunto per elaborarne di vostre, quello che è certo è che funzionano.

L’aspetto della casa è decisamente cambiato, l’ordine e la pulizia sono costanti e non mi succede più di sentirmi sopraffatta al pensiero di dover cominciare le “grandi manovre settimanali”.

Altro vantaggio di questo sistema è quello che avendo sempre tutto in ordine e pulito posso dedicarmi alle operazioni approfondite senza lo stress di pensare che dopo devo fare altro. Mi concentro su cose come la pulizia e il riordino di un armadio o la pulizia generale della cucina o del bagno senza avere caos intorno e con un programma a rotazione.

Un’ultimissima cosa: ho dimenticato cosa sia la crisi da ospite inatteso 🙂

Sabrina

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Un Natale lindo e pinto Fase 1: Riorganizzare

Con le feste ormai alle porte le cose da fare si moltiplicano di giorno in giorno e per arrivare ai giorni caldi senza stress è indispensabile giocare d’anticipo.

Le nostre case sono il luogo che ospita i momenti felici e quindi meritano una preparazione adeguata.

Una pulizia approfondita, dopo un riordino radicale, renderanno i giorni di festa molto meno stressanti, avremo più spazio a disposizione e una sensazione di leggerezza.

Mettiamo alla casa il vestito della festa ma prima…

attuiamo una piccola rivoluzione:

1) approfittiamo dell’occasione per liberarci di tutte quelle cose che giacciono da mesi (se non anni!) tristemente a vista e in attesa di una collocazione, buttiamo via ciò che non può essere recuperato e doniamo gli oggetti in buono stato ma che non utiliziamo. Selezionati gli oggetti sparsi per casa ci ritroviamo ad aver elimitao un pò di cose, mentre ciò che vogliamo tenere deve trovare un posto, procediamo.

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2) Mettiamo ordine nei mobili. Cominciamo da quelli “di servizio”, gli spazi meno nobili in cui troppo spesso regna un tale caos che ci impedisce di sfruttare al meglio lo spazio. Svuotare, pulire e riorganizzare ripostigli, lavanderia, stipetti, scarpiere è il primo passo perchè spesso contengono cose inutili, che stando fuori dalla vista vengono dimenticati e che occupano spazio prezioso che potremmo sfruttare per riporre ciò che davvero ci serve ma che non ha una collocazione. Liberarci di 4 paia di scarpe morte e sepolte sul fondo di un armadio ci fornirà lo spazio per riporre con cura quelle paia che invece indossiamo spesso ma che non sappiamo dove mettere. Disfarci di quell’elettrodomestico ingombrante rotto o poco utile sarà la soluzione perfetta per riporre gli attrezzi da cucina davvero utili ma senza “fissa dimora”.

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3) Riorganizzati gli spazi meno in vista, avremo creato spazio per le cose veramente utili che prima erano in giro per casa e ci saremo liberati delle inutili zavorre mangia spazio. Passiamo quindi ai mobili aperti come vetrine, librerie a giorno e mensole. Facciamoci pervadere completamente dallo spitiro di questa operazione, ora che le cose funzionali sono sistemate in mobili puliti e ordinati dedichiamoci all’estetica. i mobili aperti o con ante a vetro e le mensole contengono cose che vediamo quotidianamente e questo paradossalmente non aiuta perchè siamo talmente abituati a guardare determinati oggetti che è come se non li vedessimo più. Anche in questo caso un buon punto di partenza è svuotarli completamente e pulirli, lucidarli e… osservarli per qualche minuto. Vogliamo davvero ricollocare in quel mobile (che non ricordavamo nemmeno quanto ci piacesse) tutta la baraonda polverosa e caotica appena rimossa? Vogliamo davvero seppellire di nuovo quegli oggetti veramente belli in mezzo a tanti altri che non sappiamo nemmeno perchè sono lì? Valoriziamo al massimo ciò che possediamo tenendo bene a mente che liberarci del brutto e del superfluo, delle cose di bassa qualità farà risaltare le cose belle.

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4) Per selezionare tutti gli oggetti tirati fuori dai mobili dobbiamo individuare tre aree dove collocarli: la prima area sarà dedicata agli oggetti da tenere, la seconda a quelli da regalare, la terza a quelli da buttare.

Un trucco è quello di pulire gli oggetti da tenere uno ad uno, dopo averli selezionati dal mucchio e prima di collocarli nell’area a loro dedicata. In questo modo avremo il tempo di capire se quell’oggetto lo vogliamo tenere davvero, se veramente ci fa piacere spendere del tempo per tirarlo a lucido. Un’altra astuzia è quella di spostare gli oggetti da buttare direttamente in un sacco per l’immondizia e apporre su quelli da regalare un postit con il nome del destinatario.

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5) Completata la selezione è il momento di sistemare gli oggetti da tenere, puliti e scintillanti, nei mobili freschi e profumati. E’ una bella sensazione, è la parte più evidente dell’operazione, è stata faticosa sia fisicamente che psicologicamente e non deve essere rovinata da ripensamenti dell’ultimo minuto.

Riponete solo ciò che amate davvero, solo ciò che vi serve e tenere tutto pulito ed in ordine sarà infinitamente più semplice. Non occupate tutte le superfici, tutti i ripiani, fate respitarare gli oggetti.

A questo punto dovremmo avere una casa molto più in ordine di prima, con tutte le cose al loro posto e con gli interni di tutti i mobili puliti. Potrebbe sembrare un programma troppo ambizioso ma in realtà ciò che ne determina la fattibilità e il successo è di capirne i principi e di adattarlo alla propria disponibilità di tempo. Non serve uccidersi di fatica, lasceremmo perdere il giorno dopo. Dobbiamo avere costanza ma non strafare. Sopratutto nella fase di selezione degli oggetti è fondamentale non essere sfinite per avere la lucidità di fare le scelte giuste. Altra cosa fondamentale è quella di non pensare mai “è tutto inutile perchè presto saro’ punto e a capo” perchè con un piccolo programma di mantenimento riuscitemo a conservare i risultati!

Pensiamo che queste cure di bellezza ci permetteranno di decorare la nostra casa e di farla apparire al meglio per Natale, ci semplificheranno le operazioni di pulizia prima e durante i caotici giorni di festa e ci regaleranno spazio per accogliere al meglio eventuali ospiti, sicuramente ci faranno recuperare tante cose care che credevamo perse e saranno una voce dell’elenco dei buoni propositi per l’anno nuovo che potremmo già cancellare del tutto o in parte!

Un Grazie di cuore a tutte le RAP, ragazze a posto, che attraverso il blog e la pagina facebook paroladordine regalano consigli, spunti e tanta motivazione per tenere la casa in ordine con mille idee tutte da copiare. Le foto di questo post sono tutte loro e non sono che un piccolissimo assaggio delle loro prodezze organizzative.

Buon lavoro e tenetevi pronti per il programma delle pulizie furbe!

Sabrina

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