Archivio tag: arredamento

Jungalow style

Lo stile Jungalow si potrebbe descrivere come un mix di boho chic, etnico e vintage, ma c’è qualcosa in più.

Come per ogni stile composito, il tutto è più della somma delle singole parti, il jungalow style e’ pervaso da una vitalità prepotente, soprattutto per il greenery (colore pantone 2017) che lo contraddistingue, del resto è ispirato a luoghi incontaminati e selvaggi.

Quasi sempre si accompagna ad una precisa coscienza ecologista espressa su diversi fronti: il recupero di pezzi di arredo anni ’50, l’uso di materiali naturali come legno, rattan, e vimini, massiccio utilizzo di piante utilizzate con cognizione di causa.

Justina Blakeney, interior designer americana con la passione per il bohemian style e creatrice di un seguitissimo blog è stata la prima a diffondere questo stile e a promuoverlo sul web.

Dopo aver creato diverse linee di prodotti per l’interior design come cancelleria, carta da parati, tappeti, biancheria da letto, stampe, tutto rigorosamente a tema jungalow, ha realizzato una fantastica linea di arredi in vendita su Lulu & Georgiacandelabra.

Godiamoci queste immagini della collezione che contengono tutti gli elementi chiave di questo stile.


Trovo che lo jungalow style abbia un’energia pazzesca, lo userei senza pensarci, magari in una casa al mare, per creare una mini giungla dal gusto bohémienne.

E voi avevate già sentito parlare dello jungalow style?

Lo introdurreste in casa? Fatemelo sapere nei commenti!

Sabrina

 

 

 

 

Il grigio sta bene con tutto?

Sdoganato, usato e abusato, non fa più paura.

Abbiamo imparato che il grigio può essere un colore luminoso, sofisticato, elegante ed estremamente versatile. Frizzante con i colori acidi, avvolgente con quelli caldi. Perfetto sempre, come il bianco, ma mai banale, a patto però di scegliere la tonalità giusta.

Grigio chiaro, scuro, freddo, caldo, metallico, opaco o lucido… non è sempre una scelta semplice perchè le opzioni sono moltissime, ma se si ha ben chiaro l’effetto che si desidera, allora basta mixare, accostare e sperimentare fino al raggiungimento dell’effetto desiderato.

Il grigio nasce dall’unione di bianco e di nero, cambiando le percentuali dei due colori otterremo un colore quasi bianco fino ad uno scurissimo grigio antracite. Ma i grigi più interessanti nascono con l’aggiunta di altri colori, dal verde, al blu, al rosso.

La scelta è praticamente infinita e quindi è indispensabile scegliere il colore da abbinare al grigio e inserine una piccola quantità nel grigio stesso in modo da avere un effetto armonioso anche se di contrasto.

Per la scelta della tonalità perfetta, come per tutti i colori, sono indispensabili dei campioni di dimensioni adeguate da disporre sulle pareti da dipingere, non bisogna cedere alla tentazione di far fare tanti campioni piccoli da portare in giro. I campioni devono essere valutati solo ed esclusivamente sulle pareti a cui sono destinati, non all’esterno, non vicino una finestra, non sotto una lampadina. I colori cambiano radicalmente a seconda dell’illuminazione e visto che le pareti non si spostano, dobbiamo valutare il campione di colore, di dimensioni non inferiori a 50X50cm, sempre e solo sulle pareti alle quali sono destinati.

I colori si riflettono e si influenzano a vicenda, prima di scegliere bisogna considerare il contesto in cui quel colore si troverà alla fine, lo stesso grigio sembrerà un colore completamente diverso a seconda del colore del pavimento o del colore della parete di fronte. Per questo motivo è necessario costruire una palette, uno schema di tre o quattro colori che stiano bene fra loro. Possono essere a contrasto o sfumature diverse di una stessa tonalità. Di seguito alcuni esempi di abbinamenti, tutti contenenti il grigio, non sono che una minima parte delle combinazioni possibili eppure ci sono palette adatte a qualunque ambiente e qualunque stile, dal classico al contemporaneo, dallo studio alla cameretta.

Le immagini che seguono provengono da design seeds, sempre una grande fonte di ispirazione!

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

 

idecor-color-gray-palette-grigio

Sabrina

idecor risponde: il bagno di Roberta

Al ritorno dalle vacanze l’umore non è propriamente al top e il pensiero di affrontare un bucato apocalittico non aiuta.

Mettiamoci pure l’assenza di uno spazio dedicato ed organizzato ed ecco che il bagno diventa un campo di battaglia.

Per fortuna sempre più aziende propongono soluzioni per integrare la lavatrice ed eventualmente l’asciugatrice nei mobili da bagno attraverso composizioni modulari e personalizzabili.

Questo è uno dei suggerimenti che ho proposto a Roberta, una cara lettrice che mi ha scritto per chiedermi dei consigli.

Ecco il suo bagno oggi, un ambiente ampio e luminoso ma privo di contenitori e mobili.

Roberta mi ha chiesto come eliminare la moltitudine di oggetti di uso quotidiano dalla vista e “rinfrescare” l’aspetto del suo bagno, utilizzato quotidianamente da tutta la sua famiglia, senza intervenire su igienici e rivestimenti.

idecor-bagno-Roberta idecor-bagno-Roberta

1. Dal momento che non è in programma una sostituzione dei rivestimenti ho suggerito di controllare che tutte le fughe siano intatte, nel caso è possibile ripristinarle con poca spesa ed in poco tempo semplicemente incidendo quelle esistenti con la punta di un cacciavite o un grosso chiodo e ripassare il fugante bianco impermeabile specifico per il bagno (quello Mapei ad esempio, disponibile in varie formulazioni e colori), che non ingiallisce mai, così da dare una nuova vita ai pavimenti e rivestimenti esistenti.

2. Valutare la possibilità, a seconda se il tipo di rivestimento lo permette, di rimuovere le mattonelle in modo che arrivino dal pavimento fino a circa un metro e mezzo, dipingendo le pareti di un grigio perla o un grigio azzurro o posando un parato vinilico, si otterrà un effetto fresco, luminoso e sofisticato.

3. veniamo ora agli spazi contenitore: esistono delle soluzioni che integrano il mobile sotto-lavabo con il mobile lavatrice, ci sono diverse opzioni.

Con la sola sostituzione del lavabo, prendendone uno da incasso, si guadagnerebbe molto spazio per riporre oggetti, considerando che ci sono anche mobili da bagno porta lavatrici, anche questo elemento sarebbe nascosto alla vista rendendo l’ambiente più omogeneo.

ecco alcuni esempi:

idecor-bagno-lavanderia-geromin-flexia

idecor-bagno-lavatrice-flexa crs-blizzard-lavatrice-70 idecor-bagno-lavatrice idecor-bagno-lavatrice

flexa

Tutti gli elementi sono componibili, è possibile abbinare mobile sotto-lavabo, mobile porta-lavatrice, pensili, specchio a seconda delle esigenze.

4. per guadagnare spazio sarebbe utile sostituire lo specchio con un mobile pensile, se non si hanno le idee chiare  ne suggerisco uno ultra adattabile, completamente di specchio di ikea della serie storjorm, disponibile in diverse misure e con illuminazione integrata, oppure, sempre di ikea, i pensili godmorgon, sempre a specchio ma senza illuminazione e meno costosi.

idecor-storjorm-mobile-specchio-ante-illuminazione-bianco__0213001_PE367132_S4

storjorm

idecor-godmorgon-mobile-a-specchio-con-ante__0089393_PE221598_S4

godmorgon

5. Sugli igienici  suggerisco un lungo pensile orizzontale, magari con anta a ribalta, posto appena sopra la placca dello scarico del wc, sul quale disporre cesti tutti uguali, uno per ciascun utilizzatore del bagno. Andrebbero benissimo anche i moduli besta, sempre ikea. Sotto il pensile gli appendini per gli asciugamani, tutti in fila ed alla stessa altezza e coordinati.

idecor-bagno idecor-bagno

6. in fine i colori. Non è una mera questione di gusto personale, o meglio, non solo!

Fortunatamente chi ha una base neutra e può scegliere praticamente qualunque colore.

Ma bisogna tenere presente che dei buoni mobili da bagno sono un investimento che durerà nel tempo, il mio consiglio è di mantenere toni neutri come il bianco, talpa, beige, grigio o un legno chiaro come il rovere e poi sbizzarrirsi con i colori di tappeti, asciugamani, cesti e sgabello. Non dimenticate che se tutti gli accessori avranno lo stesso colore, anche se sparsi ovunque, non faranno mai “disordine” quanto tanti oggetti di colori e stili diversi.

idecor-bagno

Spero che questi semplici consigli siano di aiuto a Roberta, che ringrazio tanto per avermi scritto, e a quante di noi sentano il bisogno di rinnovare e migliorare la propria casa.

Sabrina

 

 

птицы танзании