Archivio della categoria: CURA DELLA CASA

Il magico potere del riordino

“Il magico potere del riordino. Il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita“

Questo il titolo completo del libro di Marie Kondo, giovane donna giapponese esperta di organizzazione e inventrice del metodo Konmari.

marie-kondo-riordino-idecor

puoi acquistarlo su amazon

Ad un primo approccio potrebbe sembrare l’ennesimo libro sul decluttering, ma non è così, alla fine della lettura mi sono resa conto che non è un manuale, ma un vero viaggio introspettivo che pagina dopo pagina ti spoglia del superfluo che c’è nella tua testa aiutandoti a far emergere e valorizzare ciò che è veramente importante.

Kondo-konmari-citazione-riordino-quote-idecor

Alla base del metodo Konmari c’è l’imperativo di sbarazzarsi del superfluo. Questo è il punto più importante, paragrafo dopo paragrafo Marie smonta tutte quelle scuse che ci raccontiamo per non separarci da quegli oggetti che, non solo non ci servono, ma che non ci danno gioia.

Il riordino si deve affrontare in una volta sola seguendo scrupolosamente un ordine preciso scandito da liste di categorie di oggetti di cui occuparsi e dopo aver letto tutto il libro ho capito che altrimenti non funzionerebbe.

Kondo-konmari-citazione-riordino-quote-idecor

Non si riordina per ambienti ma per categorie di oggetti e tutti gli oggetti della stessa categoria devono essere tirati fuori e messi nello stesso posto per fare la cernita di quelli da eliminare.

Molto interessanti le tecniche di piegatura degli abiti e il principio di verticalizzazione degli oggetti che permette di prendere quello che serve senza spostare il resto come succede quando gli oggetti sono impilati.

marie-kondo-riordino-idecor

La rivelazione più importante che ho avuto da questo libro è che è completamente sbagliato chiedersi cosa si possa buttare, l’approccio giusto è chiedersi cosa si desidera tenere, avendo ben chiaro in mente che tipo di persona vogliamo essere e che tipo di vita vogliamo avere. Solo questi oggetti ci rispecchiano veramente, con parole sue “ci danno gioia”, e sono questi gli unici che ci meritiamo di avere intorno.

Avere i piatti “buoni” e avere anche quelli meno buoni e quelli ancora meno buoni avrà un solo triste risultato: passeremo tutta la vita a mangiare in piatti che non ci piacciono!

Vi consiglio di leggere questo libro, sicuramente fa bene alla casa, ma ancora di più alla testa e al cuore e mi ha insegnato una cosa preziosissima: non aspettare domani per usare quello che puoi goderti oggi!

Qui il sito ufficiale del metodo Konmari di Marie Kondo.

Qui il profilo Instagram.

Sabrina

 

Disordine meraviglioso

idecor-home-office-home office

Amo l’ordine, sono la campionessa dei riordini epocali, quelli tipo tzunami che poi ti viene il dubbio di aver etichettato e riposto anche gatto e marito.

Ma ammetto che quello che mi dà piacere più di tutto non è l’ordine in sè, ma il riordinare.

Non mi angoscia il disordine, certo non mi piacerebbe vivere nel caos ma quando mi trovo in mezzo ad una tempesta di vestiti da piegare, libri e riviste sparsi alla membro di segugio, stoviglie che languono nello scolapiatti, una sedia scricchiolante che mi suggerisce di sfoderare l’asse da stiro… Quello è il mio momento magico, un attimo di silenzio assoluto nella mia mente prima che cominci una vera sinfonia.

E’ come quell’attimo prima che il protagonista di un film d’azione si volti e cammini lentamente mentre alle sue spalle c’è un’esplosione.

Quando devo prendere una decisione importante oppure sono stressata e apparentemente non ho proprio nulla da riordinare mi dedico agli “interni”: ante, cassetti, ripostiglio. Quello che mi dà più soddisfazione sono il cassetto del makeup, quello dei gioielli, lo scaffale dei detersivi e i cassettoni del bagno, cose non a vista e che uso solo io e che quindi sono libera di stravolgere ogni volta che voglio. Forse è una piccola compulsione ma la trovo innocua e poco frequente quindi… che male c’è?

idecor-home-office-home office

Non capitano spesso momenti così, e meno male! Ma ai cambi di stagione, quando per diversi giorni di fila torno a casa solo a dormire, prima e dopo un viaggio improvviso ecco che succede.

In quei casi non seguo programmi, non ho una scaletta, non sto nemmeno più di tanto a pensare. E’ solo un susseguirsi di azioni, una dopo l’altra, senza sosta e senza nessun pensiero preciso in mente.

idecor-home-office-home office

Riordinare il caos è la mia specialità, la terapia per i momenti di stress: così mentre conquisto porzioni di pavimento allo stesso modo la mia mente si libera da inutile ciarpame.

idecor-home-office-home office

E’ una “terapia” diversa dal decluttering da manuale (qui la strategia dei 5 minuti e qui tutti i post per avere sempre la situazione sotto controllo), credo fortemente che ci sa una strettissima relazione tra l’organizzazione dei nostri pensieri, il nostro umore, il nostro benessere e l’ambiente in cui viviamo, va benissimo il metodo e la costanza, ma qualche volta mi serve una terapia d’urto!

idecor-home-office-home officeQueste splendide immagini, fonte per me di grande ispirazione, provengono da fusionhouse.

Sabrina

Аltezza.travel

Convivere con un gatto

gatto-caffè-idecor.it

Non avrei pensato di convivere con un animale, men che meno un gatto.

Ero quel tipo di persona che “i cani danno più affetto, i gatti sono asociali”…

Invece sono ormai due anni che questa piccola smorfiosetta si è impadronita della nostra casa e dei nostri cuori.

La decisione di prenderla con noi, ancor prima di completare la ristrutturazione di casa, ha messo il turbo ai lavori e ci ha permesso di pensare con anticipo a quelle che sarebbero state le sue esigenze.

Non che un gatto abbia esigenze che siano prevedibili… non è raro imbattersi in foto nelle quali una cuccia stupenda giace inutilizzata ed il suo padrone peloso se la dorme poco più in là magari su una pila di riviste o fra i libri in uno scaffale.

Ecco un piccolo elenco di suggerimenti utili ad integrare il gatto-corredo nelle nostre case:

  • CUCCIA : Non amano dormire sempre nello stesso posto, le loro preferenze variano a seconda dell’ora del giorno, delle stagioni, delle persone che sono in casa e delle attività che si svolgono. Quindi NO a cucce costose e pesanti, meglio scegliere qualcosa di semplice, sfoderabile ed anti macchia da arricchire con un piccolo plaid d’inverno e una federa in cotone d’estate (tanto dormiranno nel lavabo d’estate e sotto il piumone d’inverno).cuccia-gatto-idecor.it
  • PAPPA: Sono schizzinosi, per avere scodelle a prova di odore bisogna sceglierle in acciaio e lavarle spessissimo. Molto utile è posizionare un grande vassoio in plastica sotto le scodelle per proteggere i pavimenti dall’acqua ed evitare spargimento di crocchini in giro. Per i bocconcini o le scatolette qualche volta uso ciotole usa e getta per evitare di doverle lavare prima di riempirle con i crocchini.

Scodella-gatto-idecor.it-acciaio

  • ACQUA: in ciotole sparse preferibilmente non vicino al cibo. Possiamo scegliere ciotole basse e larghe,  per evitare che si rovescino, anche non specifiche per animali e che si intonino ai vari ambienti (e poi berrà sempre e solo acqua corrente dal rubinetto).
  • TIRAGRAFFI: è una sorta di graal per i possessori di gatti, se lo usano non vanno a rovinare mobili ed imbottiti, ma non a tutti i gatti piacciono, alcuni adorano il cartone, altri i tappeti, altri, ma pochissimi, la pelle. Noi siamo stati fortunati perchè Molly non ha mai rovinato nulla e sin da piccolissima ha gradito il grattatoio. All’inizio conviene comprarne uno economico, se si abitua si può passare a qualcosa di più robusto anche in considerazione del fatto che il micio lo devasterà presto.

tiragraffi-gatto-idecor.it

  • IGIENE… ammetto di avere molto sbagliato perchè le facevo il bagnetto un paio di volte al mese, ero molto inesperta e lei non si lamentava quindi pensavo andasse bene, poi ho imparato che è del tutto superfluo e ora mi limito a pulirle le zampine se riesce a intrufolarsi sul balcone prima che lo abbia pulito. Riguardo la lettiera consiglio di spendere qualche euro in più per quella in silicio, ne vale assolutamente la pena. Ho provato quella di sassolini bianchi, quella agglomerante ma davvero non c’è paragone. Non rilascia nessun odore, di solito la cambio ogni settimana ma anche se è capitato di sostituirla dopo qualche giorno in più, funziona alla grande. Per il contenitore consiglio quello chiuso con la porticina, specialmente se la lettiera è in casa non è piacevole avere il contenuto “a vista”.

lettiera-silicio-idecor.itlettiera-idecor.it

  • TOLETTATURA: oltre alla pulizia delle zampine con salviette umide specifiche è fondamentale pettinare il gatto per rimuovere il pelo morto e ridurre quello che il micio ingerisce: meno peli in giro per casa e abbattuto il rischio “vomitino sul tappeto”.

pettine-gatto-idecor.it

  • GIOCHI: palline, topolini, piume, oggetti semplici e colorati che andranno inevitabilmente a finire sotto frigo e letto… ma meglio averli in giro che vedere gli auricolari del cellulare nella boccuccia della bestiola. E’ scientificamente (?) provato che gatti adorano giocare con le matite di IKEA.

palline-giochi-gatto-idecor.it

Per ultimo, ma non per importanza ed utilità: avere sempre sempre SEMPRE spazzole leva pelucchi per abiti, divani, cuscini… serve come l’acqua nel deserto!

rullo-levapelucchi-gatto-idecor

Il consiglio più importante che mi sento di dare a chi è in procinto di prendere un gatto o di ristrutturare una casa nel quale vivrà un gatto è di non buttare soldi inutili in cucce, accessori vari, ma di investire nelle poche cose utili come un’ottima spazzola per pelo, cibo di alta qualità, la lettiera al silicio e sopratutto, non sottovalutate le unghie e i denti del gatto, mettete in conto danni, graffi, buchetti nel legno, tessuti sfilati, dormite nel lavabo o nel bidet, agguati alle scarpe, e moooolto altro, quindi investite con intelligenza, più la vostra casa sarà a misura di gatto e meno vi stresserete voi e il micio.

Sabrina