Archivio mensile:giugno 2013

L’ufficio

Cantiere, cemento, polvere, ferro e grigio…. grigio ovunque.

Fuori le strutture in cemento ancora da rifinire sono grigie, la recinzione è grigia, persino il cielo sembra grigio anche quando c’e’ il sole. Dentro gli uffici, efficientissimi containers dotati di tutto il necessario tranne che del colore, è tutto grigio dal pavimento, alle pareti al soffitto.

Amo il grigio, ma qui stanno diventando grigie anche le facce, è come se ogni altro colore scivolasse via.

Per la maggior parte del tempo non ci faccio caso, ma poi succede che quando non sono lì mi incanto davanti a qualcosa di colorato e vivace e mi chiedo come è possibile passare otto ore al giorno  in un mondo monocromatico, impersonale e squallido.

La verità è che ci si adatta a tutto e, se da un lato è una cosa utilissima per sopportare tutto ciò che di sgradevole ci sta intorno, dall’altro è un processo che ci fa dimenticare che c’e’ sempre qualcosa da fare e da migliorare per stare bene.

Frivolezza e vanità racchiuse in una piccola stanza con tanto carattere.

Forse troppi vezzi che lo rendono simile ad un boudoir, ma credo di aver bisogno di una terapia d’urto di civetteria in questo momento!

Pareti azzurro polvere, porta, battiscopa e soffitto candidi, il tutto riscaldato da un bellissimo parquet e cos’altro… a si: l’indispensabile angolino per riporre le cosuccie prese al volo in pausa pranzo!

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Cosa si fa appena entrate? Esatto! Via lo stiletto e un pò di ginnastica plantare comodamente adagiare su un delizioso sgabellino bianco. Camminare a piedi nudi su un soffice tappeto zebrato stimolerà certamente l’ispirazione e la creatività.

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Uno scaffale bianco EXPEDIT di IKEA, completo di scatole con coperchio KASSETT, ospita sul ripiano un vassoio in acrilico con tutto quello che certamente è indispensabile a tutte noi per le mille eventualità di una giornata lavorativa tipo. Sia messo agli atti che quelle carinissime statuine turchesi erano già sulla mia lista dei desideri, ho le prove qui.

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Ed eccola, una immacolata postazione di lavoro che non potrebbe essere più diversa dalla mia: faldoni tutti uguali e perfettamente allineati, un lampadario in madreperla che solo a guardarlo ricorda il mare, sofisticate stampe in bianco e nero, un baule in plexiglas con dettagli in ottone per riporre le riviste.

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E ancora una scrivania bianca e lucidissima, una poltrona ergonomica in pelle, spillatrice dispenser per scotch in plexiglas trasparente, porta fazzoletti con motivo chevron bianco e turchese.

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Ed infine l’adorabile porcellino dorato che custodisce i biglietti da visita!

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image credit 

Il profumo preferito, un necessaire, un piattino porta anelli, un blocchetto appunti, non resta che aspettare il corriere per un gigantesco pc dalle prestazioni futuristiche ed bel tavolo da disegno.

Poi chi ci ferma più?

Sabrina

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Bianco puro (in teoria)

Le infinite sfumature del non-colore danno vita a chiaroscuri incredibili.

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Ogni trama è valorizzata, ogni ombra crea spessore… il bianco assoluto e totale è capace di meraviglie grafiche incomparabili, sulla carta (meglio se patinata) è uno spettacolo, sullo schermo di un pc o in tv il suo misticismo, il suo essere etereo e spirituale non ha eguali ma nel mondo reale è un’altra storia.

Le case appena tinteggiate ed arredate sono senz’anima, possono essere assolutamente perfette, impeccabili, ma sono come sospese, immobili, col respiro spezzato.

Solo in questa fase brevissima è fisicamente possibile il bianco assoluto. Appena una casa si popola, respira e si lascia permeare dalla vita, centinaia, migliaia di oggetti la colonizzano, se ne impadroniscono e si fondono con essa. Questo processo non è controllabile, il colore si diffonde come in un liquido, una volta disperso è impossibile recuperarlo.

Il bianco assoluto è un’utopia, fa stare bene a guardarlo, ma non è fattibile, quindi meglio farsene una ragione e non mettersi ad inseguire una chimera.

Ma perché non concedersi qualche candida fantasia, magari per scegliere “quel” bianco che abbiamo in mente (burro, zucchero, latte, panna… chi sa perchè questo colore si associa sempre a cose buone…?) per un dettaglio di casa…

bianco-puroImages via indulgy.com

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